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  • Carolina Ghelfi

Nozioni di base sulla SEO: come fare SEO per principianti (tutorial completo passo passo)

Questa guida è un vero minicorso SEO gratuito dove ti guiderò attraverso le nozioni di base più importante, in modo che tu possa iniziare a implementare queste strategie sul tuo sito Web. Se hai bisogno di aiuto puoi sempre chiamarmi e sarò felice di guidarti, o farlo per te ;)


Insieme vedremo i seguenti argomenti:


  • Cos'è la SEO

  • Perché è importante

  • Nozioni di base sulla SEO

  • Ricerca di parole chiave

  • Link building

  • SEO on-page

  • SEO tecnico

  • L'esperienza utente

  • SEO mobile

  • Come misurare il successo SEO

  • Considerazioni finali


Iniziamo?


Cos'è la SEO?


La SEO è il processo per migliorare le prestazioni e l'esperienza del tuo sito Web in modo che possa ottenere una migliore visibilità nei motori di ricerca.


In definitiva, la SEO dovrebbe portare più traffico, clienti ed profitti alla tua attività.


Perché la SEO è importante?


L'ottimizzazione per i motori di ricerca (ottimizzazione SEO) è uno strumento fantastico per gli esperti di marketing (e non solo!) perché, a differenza della pubblicità a pagamento, la SEO porta a un interesse organico per il tuo sito Web e/o il tuo marchio... in altre parole, ti fa trovare da clienti in target che stanno già cercando i tuoi prodotti o servizi, cioè, che sono pronti a comprare!


Quando gli utenti visitano la tua pagina tramite la ricerca organica, cercano di rispondere a una domanda o di trovare una soluzione a un problema. La SEO ti consente di creare il tuo sito web in modo di rispondere a queste domande, aumentando in questo modo le tue possibilità di acquisire tanti nuovi clienti.


In breve, la SEO può:

  • Assicurati di essere visibile quando i tuoi potenziali clienti effettuano ricerche su Google.

  • Indirizzare traffico mirato al tuo sito web da parte di persone interessate al tuo prodotto o servizio

  • Un aumento delle visite organiche, facendoti risparmiare in pubblicità.

  • Darti un solido vantaggio competitivo.


Nozioni di base sulla SEO


Non tutto ciò che fai come SEO deve essere complesso. Le basi spesso offrono le vincite più rapide quando le fai bene.


Alcuni obiettivi SEO iniziali includono:


  1. Assicurati che Google possa eseguire correttamente la scansione e l'indicizzazione del tuo sito (SEO tecnico).

  2. Creazione dei contenuti web migliori e più rilevanti (SEO on-page e Content marketing: creazione di contenuti SEO).

  3. Costruire l'autorità del tuo sito per garantire che i tuoi contenuti siano considerati affidabili dai motori di ricerca (SEO off-page e link building).

Di seguito, spiegherò una per una le mie migliori tecniche SEO nelle seguenti categorie:

  • Keyword research (ricerca delle migliore parole chiave per la tua attività)

  • SEO tecnico

  • SEO on-page

  • Link building

Iniziamo con uno degli elementi più critici della SEO: la ricerca di parole chiave.


Keyword Research (ricerca di parole chiave)


Imparare le basi della SEO significa avere una solida conoscenza di cosa significa fare Keyword Research. Ecco come iniziare:


1. Trova le parole chiave principali del tuo sito


Idealmente ogni sito Web deve avere una keyword principale indirizzata alla tua home page, supportata da parole chiave correlate secondarie indirizzate al resto delle pagine del tuo sito web. Queste keyword, sono spesso indicate come parole chiave "short-tail" (brevi, di poche parole o a volte di una sola), come: "Commercialista" o "Parrucchiera a Milano".


Le keyword short-tail sono usualmente i termini di ricerca ad alto volume e ad alta concorrenza per i quali desideri posizionarti in cima alle SERP. Sì, di solito sono molto competitivi e ci vorrà del tempo per un nuovo sito per essere in grado di classificarsi per questi termini. Considera questi i tuoi obiettivi a lungo termine nella tua strategia SEO.


Ecco come trovare le parole chiave principali del tuo sito:


Annota i diversi termini che ti aspetteresti che un cliente utilizzi quando cerchi un'attività come la tua su Google. Usa Google Sheets o Excel per aiutarti a tenere traccia. Non ci sono termini giusti o sbagliati qui; concentrati sull'elenco di quante più parole chiave pertinenti possibile.


Vai allo strumento di ricerca delle parole chiave di tua scelta. Dopo aver provato molti strumenti similiIo, io uso e consiglio sempre Semrush, che per me è diventato uno strumento indispensabile, ma ci sono altri e devi fare la tua propria scelta :). Quindi, per lo scopo di questo tutorial utilizzerò lo strumento Panoramica delle parole chiave (Keyword Overview) di Semrush.


Inserisci i termini di ricerca dall'elenco che hai creato, seleziona il paese che ti interessa (a chi ti rivolgi nel tuo sito web) e fai clic su Analyze (Analizza). Puoi analizzare fino a 100 parole chiave da una sola volta, separate da virgole o una per riga, quindi solo devi fare copia-incolla dal tuo Excel.


Per questo web su Consulenza SEO, ad esempio, io andrò a valutare parole chiave come:

Lo strumento come risultato mi dà un elenco di metriche per ciascuna parola chiave, inclusi il volume di ricerca mensile e la difficoltà per posizionare quelle keyword (KD=Keyword difficulty). Queste sono due statistiche veramente importanti da valutare per poter scegliere quelle che dovremo usare.



Valuta le informazioni in queste colonne per determinare quali parole chiave ricevono ricerche mensili adeguate per la tua attività. Queste keyword potrebbero potenzialmente indirizzare tanto traffico organico verso il tuo sito.


Sii intelligente e realistico però... anche se la keyword "SEO" in questo caso ha di gran lunga il maggior numero di ricerche mensili, sarà estremamente difficile per me posizionarmi bene nella SERP con un KD di 57 e una concorrenza di 683 milioni di siti web, soprattutto in questo momento (ho lanciato questo sito solo una settimana fa!).


Invece, ho scelto "Consulente SEO", che:

  1. descrive meglio i miei contenuti, è più specifico di quello che faccio,

  2. ha ancora oltre 4000 persone che cercano i miei servizi in Italia ogni mese e sarei più che felice di gestire quel numero di potenziali clienti ;)

  3. un KD di 39 è una sfida accettabile per me, e

  4. 1,3 milioni di siti concorrenti sembrano migliori di 683 milioni, vero?


2. Trova parole chiave "long-tail" (lunghe) e varianti della keyword principale


Nel mondo di oggi, la keyword research implica molto più che prendere di mira solo alcuni termini di ricerca come era una volta. Devi scrivere contenuti accattivanti che meritino di essere classificati (come questo post ;) ), il che significa comprendere e includere il contesto attorno alle tue parole chiave. È qui che entrano in gioco le variazioni delle parole chiave e le parole chiave più lunghe (conosciute nel mondo del SEO come long-tail keywords)


Le parole chiave long-tail sono frasi di ricerca che contengono più parole, e in genere hanno un volume di ricerca molto inferiore, ma un livello di "intenzione" (user intent) più elevato. Cioè, è una frase o domanda molto specifica per la quale le persone cercano informazione, e dobbiamo essere noi a fornire la migliore risposta a questa domanda.


Il Keyword Magic Tool di Semrush suggerisce spesso long-tail keywords in base alla tua parola chiave principale, devi solo fare clic sul pulsante "Related" nelle opzioni:



Guarda anche i resultati sotto "Questions" (domande) per trovare più idee. Salva le parole chiave che rinforzano meglio la tua attività e la tua keyword principale nel Keyword Manager facendo clic sul "+" grigio accanto ad ogni keyword. Lo strumento ti chiederà di aggiungere queste parole chiave a un elenco esistente o nuovo. Se stai usando Semrush per prima volta, ti chiederà di creare la tua prima lista:



Dopo aver inserito le tue parole chiave in un elenco del tuo Keyword Manager, sarai in grado di monitorare le metriche di ciascuna parola chiave, la loro tendenza, KD, numero di ricerche al mese, search intent, e altro:



Se desideri studiare più in dettaglio una di queste parole chiave, fai clic su di essa per visualizzarla nello strumento Keyword Overview. Adoro questo strumento di Semrush per visualizzare le metriche di ciascuna parola chiave in un formato molto visuale e facile da interpretare velocemente:



Qui vedrai tantissima informazione molto utile... la casella Keyword variations è perfetta per costruire il tuo elenco di parole chiave con tutte le varianti di quella keyword principale che hai inserito, e che la gente sta già cercando, in modo da poter ottimizzare correttamente il tuo sito per altri termini pertinenti.


Vedrai anche una lista di domande (soto "Questions"), e "Related Keyword", parole chiave che la gente stà cercando che sono legati a quella principale... Utilizza entrambi per generare ulteriori approfondimenti e idee che possono aiutarti a costruire una strategia per le parole chiave long-tail da usare come post nel tuo blog.


3. Comprendi l'autorità del tuo sito


Ora di capire dove puoi competere realisticamente in questo momento e costruire una strategia per stabilire una solida base. Puoi iniziare analizzando il Authority Score (punteggio di autorità) del tuo sito e dei tuoi concorrenti per vedere a che punto sei nell'attuale panorama SEO.


Ma cos'è il Authority Score (AS)?


Il termine "Authority Score" di semrush deriva dal concetto di Domain Authority inizialmente concepito da Moz, ed è un punteggio (su una scala di 100 punti) che in un certo senso predice quanto bene un sito web sarà classifica sui motori di ricerca.


Quando hai stabilito un punteggio di autorità di dominio elevato, si presume che Google si fiderebbe automaticamente dei tuoi nuovi post più di quanto non si fidi dei post pubblicati su altri siti con un punteggio inferiore.


Non è un vero e proprio punteggio SERP di Google, e infatti ogni strumento SEO ha il suo proprio modo di calcolarlo che può variare da uno all'altro, ma è una metrica molto utile per confrontare il tuo sito con i tuoi concorrenti e per determinare quanto di valore un sito web può essere per scopi di backlinking.


Semrush lo definisce in questo modo: "Il Authority Score è il nostro punteggio integrale del dominio che valuta la qualità complessiva di un sito Web e ti dice quanto può essere d'impatto un backlink da questo sito per il tuo SEO".


Questo punteggio di Semrush si basa sui seguenti dati:

  • Dati di backlink inclusi domini di riferimento, link follow e nofollow e altro ancora

  • Dati di ricerca organica, incluso il traffico organico e le posizioni delle parole chiave

  • Dati sul traffico del sito (visite mensili)


E fondamentale trovare il tuo AS e confrontarlo con i siti con cui stai gareggiando sulle SERP. Per farlo:

  • Torna al Keyword Overview per la tua parola chiave principale e scendi fino a "SERP Analysis". Troverai un elenco dei tuoi principali concorrenti (il Top 10 di Google in questo momento) per quella keyword, in altre parole, i tuoi principali concorrenti SEO ;)


  • Prendi gli URL del Top 10 per la tua keyword ed eseguili sullo strumento Bulk Backlink Analysis per studiare i backlink di tutti e 10 in un solo click. Così podrai vedere il punteggio AS per ciascuno. Assicurati di includere anche il tuo URL da confrontare ;) Nel mio caso, al 29/03/2022 sono in gara con questi 10 concorrenti per la keyword "Consulente SEO", e il valore AS più alto di loro è di 38/100. Questo significa che se raggiungo un punteggio AS di 30 o più, potrei competere per i primi posti nella SERP con loro:


"Nota di colore", come diciamo gli Argentini... (e non puoi immaginare la mia sorpresa): Con tutto il rispetto e l'ammirazione per i miei concorrenti, non posso ancora credere che in questa lista dei Top 10 SEO in Italia sta classificando un sito che ancora non hà un protocollo https!!! (Se ti ritrovi in ​​questa lista, congratulazioni! -solo assicurati di non essere quello che non sai cos'è il protocollo https... A questo punto già capirai che lotterò per questa keyword e alla fine competeremo direttamente per gli stessi clienti ;p )


Ovviamente, il mio AS al momento di scrivere questo post è di 0, zero, null, cero! perché ho appena lanciato questo sito una settimana fa e non ho generato nessun backlink ne costruito la fiducia con Google (per adesso ;) ). Se vuoi seguire il mio processo, non andare via senza iscriverti alla mia newsletter per essere il primo a sapere di ogni nuovo post dove condividerò tutto il mio processo e tantissimi consigli così puoi provare di fare il SEO del tuo sito in autonomia, anche se questo significhi non averti come cliente ;) -io sarò sempre qui per aiutarti. Se vuoi ricambiare il favore, condividi questo post su i tuoi Social per aiutarmi a guadagnare i miei primi backlink e così uscire di questo denigrante AS 0... come vedi, sei una parte chiave della mia strategia di Backlinking 😉 .


Ma tornando a questo tutorial, ciò che conta qui è che confrontare l'AS della tua pagina con i concorrenti che si classificano nel Top 10, ti aiuterà a capire se sei abbastanza autorevole da competere per quella keyword in questo momento, o se ti devi impegnare ancora. Ricorda sempre che il SEO prende tempo in portare resultati. Anche se hai fatto tutto ciò che è possibile, non acadrà da un giorno al altro, la pazienza è la virtù principale di chiunque voglia fare SEO.


4. Mappa le keyword alle pagine del tuo sito e identifica le pagine mancanti


Il passaggio successivo consiste nel mappare le parole chiave primarie e secondarie alle pagine del tuo sito. Puoi farlo determinando per quale parola chiave ogni pagina dovrebbe essere classificata. Assicurati di non usare la stessa parola chiave per due pagine diverse o starai facendo cannibalizzazione, errore abbastanza grave nel mondo del SEO, ma di questo ne parleremo in prossimi post.


Ti consiglio di fare questa mappatura in Excel o Google Sheets per tenerne tutto sotto controllo. Assicurati di raggruppare varianti di parole chiave simili in cui l'intent è lo stesso (per "intent" devi capire che sono i diversi modi in cui le persone cercano la stessa cosa, con la stessa intenzione).


Questo esercizio dovrebbe vedere la maggior parte delle parole chiave che hai scelto assegnate a pagine e post del tuo sito. Si dice che hai un "keyword gap" o "vuoto di parole chiave" se non hai una pagina per indirizzare una parola chiave importante nella tua strategia SEO. In questo caso, dovrai creare una pagina sul tuo sito che abbia come target quella keyword.


Link Building


Come abbiamo visto quando abbiamo parlato del Authority Score, un pilastro centrale del successo SEO deriva dalla costruzione della tua autorità. È qui che i Backlink sono così importanti.


In poche parole, un backlink è un sito Web esterno che fornisce un collegamento al tuo sito Web, essenzialmente dandoti un voto di fiducia e supportandoti. Finché il sito che si collega al tuo è un'autorità buona e affidabile, il tuo sito potrebbe guadagnare traffico e fiducia, conquistanto così il cuore di Google.


Quindi esaminiamo alcune di quelle strategie di link building che puoi utilizzare:


1-Crea collegamenti da associazioni, fornitori e attività correlate


Uno dei modi più rapidi per creare collegamenti e iniziare così la tua strategia di linkbuilding è richiedere connessioni reali dai contatti che tu o la tua azienda ha.


Potrebbero essere:

  • I tuoi fornitori

  • I tuoi clienti fidelizzati che hanno un blog, un sito web o anche un profilo Linkedin dove condividere la tua pagina*

  • Associazioni di cui sei membro

  • La tua camera di commercio locale

*Qualcosa che non tutti sanno: i link condivisi tramite un post o un profilo LinkedIn vengono scansionati dai motori di ricerca per l'indicizzazione e il ranking, quindi sono link che contano per la tua strategia di linkbuilding!


Fai una lista di tutti quei contatti che possano aiutarti attraverso un semplice link a rinforzare la tua strategia SEO, e contattali!


Spesso, tutto ciò che devi fare è chiedere :) .


2-Invia il tuo sito a directory di qualità


Se sei un'azienda locale o lavori in una nicchia specifica, probabilmente scoprirai che esistono directory aziendali in cui puoi inviare il tuo sito e ottenere un collegamento in cambio. Questo può essere un modo rapido per creare collegamenti di base per il tuo sito.


Vai su Google ed esegui una ricerca per cose come:

  • [la tua città/regione] elenco aziendale

  • directory [industria].

  • [la tua città/regione] schede di attività commerciali

Potrebbe essere necessario pagare una piccola quota di inserzione, ma ricorda che non si tratta solo di SEO. Sta mettendo la tua attività di fronte a un pubblico attivo alla ricerca di attività come la tua.


3-Use Haro to Earn Links From the Press


HARO è una piattaforma americana che mette in contatto giornalisti che cercano contenuti per le loro storie con imprenditori e marketer proprio come te. Non sono sicura se esiste una cosa simile in Italia ma alcune delle loro richieste applicano anche ai professionisti italiani (se sai inglese) e ti puoi aituare a promuovere la tua attività nel mercato internazionale. In ogni caso, ti serve al meno come esempio per valutare altri modi validi per ottenere link di qualità di fonti affidabile.


Tre volte al giorno, dal lunedì al venerdì, HARO invia un'e-mail che include richieste di giornalisti come questa:



Se c'è una richiesta pertinente che ha senso per il tuo business a cui rispondere, vai avanti e falla. Questa è un'eccellente introduzione per creare link di qualità proveniente dalla stampa internazionale, aiutando non solo il tuo posizionamento in motori di ricerca ma anche la tua autorità generale nel tuo settore. Di solito si aprono opportunità settimanalmente per la maggior parte delle industrie. Solo assicurati di inviare risposte di qualità a valore aggiunto su cose di cui sei veramente un esperto.


SEO On-Page

Cos'è la SEO on-page?


Qui lascia che ti condivido la risposta di Semrush su questo argomento, que è chiara e precisa:

“La SEO on-page è la pratica di ottimizzazione dei contenuti e del source code HTML per definire chiaramente cos'è la tua pagina web e quali informazioni fornisce. Alcune aree che devono essere ottimizzate includono titoli di pagina, meta descrizioni, testo alternativo (alt text), collegamenti interni, anchor text, URL e altro".

Ci sono alcune tecniche critiche di SEO on-page che puoi provare, tra cui:


1-Ottimizzazione dei tag del titolo


I tag del titolo di ogni pagina del tuo Web vengono visualizzati come titolo del tuo elenco SERP e sono un fattore chiave di ranking.


Al livello più elementare, ti consiglio di assicurarti che i tag del titolo di ogni pagina del tuo sito siano univoci e includano la keyword principale che hai deciso nella tua strategia SEO per quella pagina (e varianti ove possibile).

Ma per una vera ottimizzazione dei titoli devi andare oltre alla semplice aggiunta di parole chiave. Ecco alcuni suggerimenti per creare titoli SEO-friendly:

  1. Mantieni i titoli lunghi circa 55-60 caratteri

  2. Usa le parole chiave target nei titoli.

  3. Descrivi il contenuto della tua pagina nel miglior modo possibile.

  4. Usa parole come COME, PERCHE', COSA e DOVE - aiuta le persone a capire cosa troveranno nella pagina.

  5. Usa parole come MIGLIORE, REVISIONE e ULTIMATE: invoglia gli utenti a fare clic.

  6. Scrivi titoli unici, assicurati non ci siano duplicati!

  7. Usa il nome o il marchio della tua azienda con saggezza.

  8. Mantieni la semplicità.


2-Ottimizzazione delle tue meta descrizioni

Le meta descrizioni sono il testo che viene visualizzato sotto il titolo della pagina sulle SERP. Queste sono ottime opportunità per incoraggiare un utente a fare clic sulla tua scheda rispetto a quelle della concorrenza.

Sebbene non siano più un fattore di ranking diretto, possono avere un impatto positivo sul CTR (Click Through Rate, o percentuale di clic), che sì è un fattore cruciale. Ecco alcuni suggerimenti per ottimizzarle correttamente:

  1. Tienile lunghe circa 1-2 frasi (140-160 caratteri).

  2. Non dimenticare di includere la tua parola chiave principale

  3. Aggiungi un CTA (invito all'azione) se pertinente

  4. Evita le meta descrizioni duplicate (è un errore comune copiare e incollare la stessa descrizione in ogni pagina all'interno dello stesso sito)

  5. Rendili significativi e descrittivi, abbinandoli ai tuoi contenuti

  6. Cerca di evocare un'emozione


3-Ottimizzazione dei tag di intestazione (H-tags)


Un altro elemento on-page chiave per le nozioni di base sulla SEO sono i tag di intestazione, noti anche come tag H-tag che vano dal H1 al H6. Per chi non è familiarizzato al mondo del SEO, è comune usarli solo ai fini visuali: H1 per i testi più grandi, H2 per quelli un po’ più piccoli ma ancora importanti ecc. e tante volte si usano in modo sbagliate, dandole formato H1 a diversi elementi nella stessa pagina (quando ci deve essere solo uno) o mischiando l'uso dei diversi H-tag solo ai fini estetici senza pensare agli effetti di organizzazione logica dei contenuti.


Gli H-tag sono usati dai motori di ricerca per organizzare i blocchi di contenuto in modo coerente, e capire di cosa si tratta ogni pagina in modo da poter mostrarla a chi sta cercando quel tipo di contenuto. Dovrebbero essere descrittivi e includere le parole chiave principali e le sue varianti in modo gerarchico.


Ma quali sono i suggerimenti consigliati per scrivere gli H-tag in modo che aiutano a migliorare la SEO on-page del tuo sito? Ecco alcuni consigli:

  1. Dovresti usare un tag H1 per l'intestazione/titolo principale su ogni pagina

  2. Includi parole chiave in modo naturale: non forzarle o ottimizzarle eccessivamente

  3. Usa i tag H2 - H6 per suddividere il contenuto della tua pagina secondo la loro gerarchia

  4. Scrivi per gli utenti, non per i motori di ricerca

  5. Riassumi all’inizio di ogni pagina cosa c'è nel contenuto che stano per digerire


4-Ottimizzazione dell'URL della tua pagina


È essenziale scrivere URL di qualità che descrivano il contenuto della pagina.

Pensaci in questo modo...

Se guardi a questi URL di due pagine:

  1. /Pagina 1/

  2. /scarpe rosse/

Quale diresti è meglio ottimizzata?


La seconda, ovviamente, per il semplice motivo che è descrittiva. Guardando l'URL, puoi identificare che la pagina riguarda le scarpe rosse.


Come regola generale, ogni URL:

  • Deve essere descrittivo e corrispondere alla parola chiave principale della pagina

  • Usa i trattini anziché i trattini bassi tra le parole

  • Usa le lettere minuscole, invece di mescolare con le lettere maiuscole

  • Sii il più breve possibile pur descrivendo al meglio i contenuti della pagina


5-Ottimizzazione delle tue immagini


Garantire che le tue immagini migliorino l'esperienza dell'utente è spesso trascurato, ma ottimizzarle correttamente (dalle dimensioni all'aggiunta di alt-text) può ripagare se eseguito correttamente.


Assicurati di ottimizzare le tue immagini e scoprirai quasi sempre che il tuo sito si carica più velocemente, portando vantaggi non solo di un SEO migliorato, ma anche da una migliore esperienza utente.


Ecco alcuni suggerimenti per aiutarti a iniziare:

  • Assegna un nome corretto alle tue immagini per essere descrittive, piuttosto che utilizzare nomi di file generati automaticamente dalla tua fotocamera.

  • Ridimensiona le immagini alle dimensioni in cui appariranno

  • Riduci le dimensioni dei file e comprimi le immagini.

  • Ottimizza gli alt-tags con testo descrittivo.


6-Aggiunta di link interni, da altre pagine del tuo sito

Quando pensi alle basi SEO, non dimenticare i link interni. Il collegamento tra le pagine del tuo sito:

  • Aiuta i motori di ricerca a comprendere la struttura del tuo sito

  • Passa l'authority tra le pagine

  • Aiuta gli utenti a navigare tra le pagine

È possibile utilizzare lo strumento Site Audit di Semrush per creare una migliore struttura di collegamento interna. Questo tool include un report di link interni, ecco un essempio presso dal sito di Semrush perche, come detto prima, fin che non condividi i miei post, non avrò iniziato a guadagnare abbastanza backlink nel mio sito da poter far vedere come essempio ;)


Quindi, quando fai una auditoria, clicca sulla scheda "Internal Linking":


E vedrai un report simile a questo:

Utilizza questa informazione per trovare e risolvere problemi di collegamento interni che possono impedire a un bot o agli utenti di esplorare il tuo sito web.


Presto pubblicherò tutta una guida su Internal Linking e come risolvere i potenziali errori, ma al meno per adesso sai come trovarli e cosa fare per evitarli.


SEO tecnico


Un buon SEO tecnico significa che il tuo sito può essere scansionato e indicizzato correttamente. Se i motori di ricerca non riescono a eseguire la scansione (scrawl) o l'indicizzazione del tuo sito, avrà difficoltà a classificarsi nella SERP.


Ecco come puoi iniziare a guardare il SEO tecnico del tuo sito:


1-Configura Google Search Console


Se non l'hai già fatto, configura il tuo sito su Google Search Console. Questo strumento gratuito ti aiuta a identificare eventuali problemi che Google potrebbe avere durante l'indicizzazione o la scansione del tuo sito.


Vai alla pagina principale del Search Console e inserisci il tuo dominio. Vedrai diverse opzioni per la verifica della proprietà del sito:


Scegli l'opzione più adatta e verifica il tuo sito.


2-Verifica che il tuo sito possa essere indicizzato e cerca potenziali problemi


La prima cosa che vorrai fare con Search Console è ricontrollare che nessun problema impedisca la scansione e l'indicizzazione del tuo sito o delle pagine principali.


Puoi controllare questo con il report "Coverage" (copertura). Selezionalo dal menu della barra laterale alla sinistra e vedrai un report come questo:


Suggerimento: presta particolare attenzione qui alle pagine "escluse". Questi sono quelli in cui vedrai problemi specifici relativi allo stato delle pagine del tuo sito.



Puoi imparare di più su questi problemi e come risolverli, diretamente nella pagina di Aiuto di Google Search Console, dove hanno spiegato punto per punto tutto ciò che devi sapere in questo Index Coverage report.


Inoltre, puoi controllare qualsiasi URL sul sito (utilizzando la barra degli URL nella parte superiore della pagina) e visualizzare approfondimenti relativi allo stato dell'indice di quella pagina.


3-Controlla i tuoi file Robot.txt


Dovresti vedere un file robots.txt per il tuo sito all'indirizzo: https://www.yourdomain.com/robots.txt


Dovrebbe assomigliare a qualcosa di simile a questo:


Se non ne hai uno, dovrai andare a crearne uno.


Se hai creato il tuo sito su Wix, dovresti sapere che Wix genera automaticamente un file robots.txt per ogni sito creato utilizzando la loro piattaforma.


Se sai cosa stai facendo e vuoi modificarlo in base alle tue esigenze, puoi farlo dalla dashboard del tuo sito web direttamente su Wix, fai clic su Marketing and SEO, poi Strumenti SEO, infine: Robots.txt Editor.


In futuri tutorial vi spiegherò bene il perché già non è un grande problema posizionare bene un sito di Wix, e in quali casi è anche un vantaggio fidarsi di questa alternativa per creare la tua presenza web in vece del giustamente popolare Wordpress.


Ma a cosa serve questo file robots.txt?

Robots.txt istruisce Googlebot (e altri bot) su come eseguire la scansione del tuo sito. Se stai bloccando la scansione delle pagine principali del tuo sito, affrontale rapidamente: ciò può causare seri problemi di indicizzazione.


Allo stesso modo, se ci sono pagine di cui i bot dei motori di ricerca non devono eseguire la scansione che non sono bloccate, ciò può comportare l'indicizzazione di troppe pagine o duplicate o di basso valore che affetterà le tue opportunità di posizionamento.


4-Invia un Sitemap


Secondo Google:

“Una mappa del sito (sitemap) indica al crawler quali file ritieni importanti nel tuo sito e fornisce anche informazioni preziose su questi file: ad esempio, per le pagine, quando la pagina è stata aggiornata l'ultima volta, la frequenza con cui la pagina viene modificata ed eventuali versioni linguistiche alternative di una pagina.”

Scoprirai che, per la maggior parte dei siti Web, questa mappa del sito si trova in un link del formato:

https://www.yourdomain.com/sitemap.xml


Ma questo può differire tra le piattaforme e non è necessario utilizzare per forza questo formato di URL.


Se il tuo sito non ha un sitemap, ora è il momento di andare avanti e generarne una e inviarla a Google Search Console. Puoi farlo nella loro pagina "Sitemap".


Anche qui, se il tuo sito è stato creato in Wix, non ti preoccupare che ogni sito Wix ha un sitemap che aiuta a far riconoscere i tuoi contenuti dai motori di ricerca e da Google Analytics. Questo sitemap viene generato dinamicamente sul loro server e, quindi, è sempre aggiornata con tutte le pagine che aggiungi o rimuovi dal tuo sito. Al momento, non è possibile (neanche necessario secondo Wix) modificarlo manualmente. Tuttavia, questo dovrebbe essere OK per il 90% degli utenti.


Lo importante in questa guida base del mondo del SEO è capire quanto sia importante la esistenza di un Sitemap per la corretta scannerizzazione ed indicizzazione dei nostri siti.


5-Ottimizza la velocità del tuo sito


Nessuno vuole navigare in un sito web lento, inclusi utenti e motori di ricerca.


Una velocità del sito lenta può influire negativamente sulle performance SEO con una frequenza di rimbalzo più elevata, un tempo di permanenza ridotto e un tasso di conversione inferiore.


Come prima cosa, devi confrontare la velocità del tuo sito per poi elaborare i miglioramenti che devi apportare, se necessari.


Se usi lo strumento di Site Audit di Semrush, dopo aver inserito il tuo sito per vedere i resultati, troverai un tab "Issues" (problemi). Cliccando qui puoi vedere tutte le pagine del tuo sito che sono state contrassegnate da Semrush per una velocità di pagina lenta. Lo vedrai come in questo essempio:



Da qui è fondamentale comprendere i problemi specifici che causano rallentamento della velocità della pagina e le opportunità di apportare miglioramenti.


Puoi iniziare eseguendo il tuo sito tramite lo strumento PageSpeed Insights di Google, dove ti verranno forniti consigli per ridurre il tempo di caricamento. Dopo inserire il tuo sito, vedrai un report come questo:



Ci sono diversi modi di migliorare questo punteggio che sicuramente farò vedere in un altro tutorial, ma inizia per capire di cosa si tratta e quale è lo stato attuale del tuo web.


6-Imposta HTTPS


HTTPS è un fattore di ranking dal 2014! Eppure ci sono siti quasi 10 anni dopo che non sono sicuri e si trovano ancora su un dominio HTTP (come uno di miei SEO competitor di quella lista del inizio di questo post ;))


Hyper Text Transfer Protocol Secure (HTTPS) è il protocollo sicuro attraverso il quale il tuo browser comunica con i siti. Quando si utilizzano siti HTTP, tutti i dati trasferiti possono essere potenzialmente accessibili o manipolati da utenti malintenzionati. Tuttavia, quando si utilizzano siti HTTPS, i dati vengono crittografati e autenticati e quindi protetti.


Un Secure Sockets Layer, o certificato SSL, consente ai visitatori del tuo sito di visualizzarlo tramite una connessione HTTPS. Protegge la connessione tra il tuo browser e il sito che stai visitando. Quindi, devi assicurarti di aver un certificato TLS / SSL valido. Semplicemente controlla che se puoi accedere al tuo sito utilizzando https:// anziché http://. Se è così, allora fantastico! Non sono necessarie ulteriori azioni. Se scopri che il tuo sito si trova ancora su HTTP, devi pianificare attentamente una migrazione a HTTPS.


Contenuto

Un famoso detto in SEO è: "Il contenuto è il re". È un sentimento che sta diventando sempre più importante man mano che Google si sforza di migliorare l'esperienza di ricerca dell'utente. Esistono diversi modi per creare ottimi contenuti. Ecco alcune linee guide:

1-Scopri cosa vogliono vedere i ricercatori


Prima di creare o ottimizzare il contenuto, è necessario comprendere cosa vogliono vedere gli utenti per una query, soprattutto quando potrebbe esserci un intento di ricerca misto (mixed search intent).


È necessario sapere se un ricercatore intende visualizzare contenuti informativi ed educativi o pagine commerciali (prodotti, categorie o servizi). Ci sono un paio di modi in cui puoi farlo.


La prima è la più dispendiosa in termini di tempo: vai alle SERP e analizza le pagine che si classificano nelle prime 10 posizioni per capire cosa capisce Google (che a questo punto lo sa già bene) su la intenzione del ricercatore... dovrai essere in grado di vedere se i resultati sino più informativi, commerciali ecc.


In alternativa, per velocizzare il tutto, puoi utilizzare la metrica Intent di Semrush e lasciare che lui lo faccia per te. Puoi visualizzare questa metrica nello strumento Keyword Overview:



Questo ti dà una rapida istantanea del tipo di parole chiave con cui hai a che fare.


2-Crea contenuto che corrisponda al Search Intent che hai scoperto


Quando si tratta di creare contenuti che corrispondano alle intenzioni del ricercatore per aiutarti a superare i tuoi concorrenti, puoi utilizzare il SEO Content Template di Semrush. Ti aiuterà a produrre un piano di contenuto e un framework per ogni pagina.

Semplicemente devi inserire la parola chiave che hai scelto per la tua pagina o blog post, e Semrush analizzerà i primi 10 risultati per questa parola chiave per capire come la usano i tuoi concorrenti che attualmente stano vincendo la gara. Come risultato ti suggerirà un framework con tanti fattori di altissimo valore!



Sarai in grado di ottenere un'idea della lunghezza del testo consigliata, delle parole semanticamente correlate da integrare, delle fonti consigliate dei backlink, ecc.


Combina questo con le informazioni che hai ottenuto dall'analisi manuale dei primi 10 risultati e sarai pronto a concentrarti sulla creazione di contenuti che sono anche migliori dei migliori risultati attuali ;)


3-Ottimizza la tua sezione "above the fold"


La sezione "Above the Fold" si riferisce alla prima parte della tua pagina che un utente vede quando entra nel tuo web.


È qui che i tuoi contenuti possono coinvolgere gli utenti prima ancora che debbano scorrere la pagina. Questa è anche una sezione utile e vitale, data la popolarità della navigazione web mobile (ci arriveremo più avanti).


E forse la cosa più importante, questa sezione verrà anche scansionata dai robot di Google per determinare come verrà indicizzata la pagina.


Quindi, concentrati su introduzioni accattivanti e sull'argomento per informare il lettore sullo scopo della pagina. Innamorando loro, resteranno più tempo sul tuo sito e di conseguenza innamorerà anche a Google.


4-Utilizza "cluster" di argomenti e "pagine pilastro"


I cluster di argomenti (topic cluster) sono gruppi di contenuti correlati tra loro.


Le pagine pilastro (pillar pages) si riferiscono alle pagine principali della navigazione del tuo sito Web che descrivono un prodotto o servizio e contengono collegamenti ad altre pagine correlate.


La creazione di questa struttura organizzativa dei contenuti aiuta il tuo utente (e Google) a navigare nel tuo sito in modo relativamente semplice. Ciò consente anche ai bot di funzionare logicamente attraverso il tuo sito.

User Experience


L'esperienza utente (UX), come suggerisce il nome, si riferisce all'esperienza complessiva di un ricercatore/utente che esplora attraverso il tuo sito web.


Il miglioramento dell'esperienza utente può aiutare a creare fiducia e autorità tra i ricercatori, portando a tassi di conversione migliori e clienti più felici.


Per migliorare la User Experience prova questi suggerimenti:


1-Usa allettanti CTA


I pulsanti di Call to Action o chiamata all'azione (CTA) sono funzioni importanti del tuo sito web. Possono aiutare gli utenti a navigare verso contenuti che vuoi promuovere in particolare. I migliori CTA attirano l'utente senza essere invadenti o ingannevoli.


Ecco un esempio di un CTA discreto per i saldi invernali della azienda Patagonia. Il CTA descrive l'offerta ("Saldi invernali", "Sconto del 40%). Facendo clic sul pulsante in basso si accede direttamente ai famosi saldi invernali:



Come questo pulsante si trova nella parte superiore della pagina, questo CTA riduce lo scorrimento improduttivo e dice ai clienti direttamente cosa aspettarsi dall'altro lato del loro clic.


2-Evita i muri di testo


Quando scrivi e ottimizzi i tuoi contenuti, è importante considerare lo spazio bianco sulle tue pagine web. Aggiungendo frequenti interruzioni di paragrafo, dai ai lettori una tregua visiva dai "muri di testo", che possono essere difficile da leggere e frustrante da elaborare.


3-Usa elenchi, elenchi puntati ed elenchi numerati


Oltre a utilizzare lo spazio bianco come sollievo visivo per